
Buon Compleanno piccola
Il mio augurio per i tuoi 30 anni... e il mio pensiero per te
l'ultimo...
Non ho paura di perderti, perchè finchè ti amo non ti perdero' mai
e quando non ti amero' piu' non avro' piu' paura di perderti
xxx
L'altra sera, dopo mesi, ho risentito quella canzone e mi è venuto un nodo alla gola ripensando a te, che me la cantavi.
Mi spiace sai, di non essere riuscita a manterene quella promessa, di non aver avuto la possibilita' e il coraggio di farlo, di essere presente nella tua vita in un modo diverso.
Lo scrivo qui anche se da mesi, forse anni magari non leggi piu'.
Lo scrivo qui perchè vorrei tu sapessi che sempre e comunque io ci sono, che quando ne sentirai il bisogno, quando vorrai, quella promessa per me rimane valida.
You've got a friend

Buon compleanno piccola...
Venerdi' sara' il mio compleanno
il primo dopo te, senza te...
Mi sento il cuore a fette da quasi un anno
e non c'è colla che lo rimetta insieme...
Solo tu...
Sempre e costantemente nei mie pensieri,
a volte con rabbia, altre con dolore,
ma sempre tu, con la tua assenza
a riempire i pensieri
...
IDEM
...

Non voglio che tu te ne vada,
dolore, ultima forma
di amare.Mi sento
vivere quando mi fai del male
non in te, né qui, più lontano:
nella terra, nell'anno
da dove vieni tu,
nell'amore con lei
e tutto ciò che fu.
In questa realtà
sprofondata, che si nega
a se stessa e si ostina
che mai è esistita,
che fu solo un mio pretesto
per vivere.
Se non mi rimanessi tu,
dolore, incontrastabile,
io lo crederei;
però mi rimani tu .
Che tu sia realtà mi da la sicurezza
che niente fu menzogna.
E fin quando io ti sento,
tu sarai per me, dolore,
la prova di un'altra vita,
in cui non mi affliggevi.
La grande prova, a distanza,
che esistette, che esiste,
che mi amò, sì,
che ancora la amo.
(P. Salinas)
attraverso te. Ti aspetto.
la mia città, la via, il nome
con cui tutto mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
avrei imparato la strada
se non guardavo nient'altro
che te,
se la strada era dove tu andavi,
e la fine fu quando ti sei fermata?
Che altro poteva esserci
più di te che ti offrivi, guardandomi?
che esilio, che mancanza,
e lo stare dove si sta.
Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai. Ma io
non cerco nuovi cieli.
Io voglio stare dove sono stato.
Con te, ritornarci.
Che intensa novità,
ritornare un'altra volta,
ripetere mai uguale
quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te.
Pedro Salinas
Lo Zahir è un pensiero
che all'inizio
ti sfiora appena
e finisce per essere
la sola cosa
a cui riesci a pensare.
Il mio Zahir ha un nome
e il suo nome
è ....